
“Bianco – continua il rappresentante dello Snami - agirà in Senato secondo le politiche del partito democratico e poiché non tutti i medici hanno votato per il PD, non condividendone evidentemente la linea programmatica, è chiarissimo il conflitto di interessi e la conseguente nostra richiesta di dimissioni immediate. Le azioni a tutela della professione che deve porre in essere un presidente d'ordine, devono essere prive di condizionamenti di sorta. Viceversa come parlamentare deve agire, a tutela della professione dal punto di vista della forza politica che lo ha eletto, in maniera particolare e conseguentemente settaria”. Si tratta, quindi, secondo lo Snami di posizioni non condivise da tutti e in parte anche avversate. “Al nostro sindacato – incalza Breccia - non sono piaciute le posizioni del ministro Balduzzi e le norme del governo Monti in tema Sanità e molti di noi hanno denunciato ai propri ordini dei medici lo smantellamento del sistema sanitario nazionale. Potremo mai rivolgerci e chiedere tutela, nel prossimo futuro, al massimo esponente ordinistico, Amedeo Bianco, perché una legge della sua parte politica, magari anche a sua firma, perpetua o peggiora il pessimo percorso Balduzzi? No, evidentemente. Allora scelga in quale poltrona sedere e dia il buon esempio dimostrando, non solo a parole, che la politica vuole cambiare”.
Fonte: Snami




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