
«L'estate è sia una benedizione che una maledizione per milioni di persone affette da una comune malattia cronica della pelle detta eczema».
Un gruppo di ricercatori ha identificato i fattori coinvolti nella patologia e questo potrà portare allo sviluppo di nuovi trattamenti per controllare la dermatite atopica in modo più efficace. Questa condizione patologica riflette la natura immunologica della malattia; non è contagiosa e sembra avere una componente genetica. La pelle sana rappresenta una barriera fisica e chimica che protegge dalle infezioni, ma quando si sviluppa la dermatite allora il prurito può peggiorare le lesioni ed esporre la pelle a infezioni causate dall’annidamento di batteri.
Lo stress è una delle cause della dermatite, quindi ridurre al minino le condizioni di stress può essere utile anche alla pelle.
Se l’argomento t’interessa leggi l’articolo: Understanding Eczema to Treat It
Negli adolescenti la dermatite atopica è associata a un notevole carico psicologico: maggiore vulnerabilità, rabbia, ansia e insicurezza
La campagna promossa da Johnson & Johnson in partnership con APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla psoriasi e offrire screening gratuiti
Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Jama Dermatology e condotto presso l'Università di San Francisco su due ampi campioni di individui
L’assunzione del principio attivo Baricitinib, il primo approvato nel 2022 per i pazienti adulti con alopecia areata grave si è dimostrata ancora più efficace sui pazienti curati nella vita reale rispetto a quelli trattati negli studi registrativi
Al congresso Sidemast di Rimini i dermatologi chiedono un nuovo modello interpretativo del sintomo: il prurito va riconosciuto come malattia e possibile segnale di patologie sistemiche, da affrontare con diagnosi multidisciplinari e terapie di precis
Dall’intelligenza artificiale alle terapie avanzate fino alle sfide organizzative del Ssn. A Rimini il 99° congresso nazionale fa il punto su una disciplina in piena trasformazione
Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.
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