
L'ultima revisione risale al 2006, ma adesso serve rimetterci mano comunque, vista l'evoluzione dei progressi delle scienze biotecnologiche e i bisogni di salute. ''Se in questi sette anni, nulla di nuovo e importante fosse accaduto - rileva - chi dice che è troppo presto avrebbe ragione''. Il processo di revisione non sarà riservato ''a poche elite, anche se investite da ruoli istituzionali - precisa - a cui competerà alla fine decidere, ma solo al termine di un confronto aperto e partecipato''. Il voto finale è previsto per la primavera 2014. Quanto alle preoccupazioni ''su una presunta contrazione del diritto all'obiezione di coscienza (che nella nuova bozza si propone di definire 'rifiuto di prestazione') - commenta Bianco - mi sembrano ingiustificate. Tutta la riflessione deontologica di questi ultimi anni ha, al contrario, rafforzato il principio di autonomia e responsabilità del medico, principio con fermezza stabilito e fissato nel 'Documento di Terni'. Non sarà certo l'uso nel testo di una 'e' al posto della 'o', nel congiungere o disgiungere scienza e coscienza, a minare tali principi, ben saldi nelle nostre convinzioni''. Infine, sul Giuramento di Ippocrate, Bianco assicura che ''i nostri giovani medici continueranno a pronunciare il giuramento professionale, nella nuova formulazione già allegata al Codice del 2006: nella nuova proposta - conclude - il dovere è spostato sul rispetto dei principi oggetto di giuramento, la cui violazione costituirà rilievo disciplinare''.
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Fonte: fnomceo




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