
Novartis si avvarrà del diritto, previsto dalla legge, di difendersi seguendo le debite procedure e risponderà di conseguenza''. Lo comunica la stessa azienda in una nota a proposito dell'indagine in corso da parte dell'Antitrust, che ha fissato l'udienza per il prossimo 27 novembre, su un presunto accordo restrittivo della concorrenza a proposito di un farmaco per la cura della maculopatia. Lo scorso 25 ottobre, precisa la casa farmaceutica, Novartis ha ricevuto dall'Antitrust la ''comunicazione delle risultanze istruttorie'' dell'indagine avviata ''a febbraio 2013'' circa ''l'ipotesi di accordo restrittivo della concorrenza tra Novartis e Roche per la commercializzazione di Lucentis (ranibizumab) di Novartis e Avastin (bevacizumab) di Roche in Italia'', due farmaci utilizzati nella cura della maculopatia (il secondo costa 60 volte meno del primo, che è però quello che ha l'indicazione specifica per la patologia), dopo l'esposto dalla Societa' italiana di oftalmologia. Ma si tratta, spiega la stessa azienda in una nota, di ''una delle fasi del procedimento e non pregiudica il risultato finale dell'indagine''. Anche per questo la casa farmaceutica ''accoglie di buon grado l'opportunità di potersi esprimere in risposta alla comunicazione delle risultanze istruttorie circa la situazione legale e fattuale relativa a Lucentis e attende l'audizione che si terrà il 27 novembre 2013, l'ultimo passaggio dell'indagine prima che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana adotti la sua decisione in merito''.
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Fonte: Novartis

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