
“Considerando che oltre i tre quarti dei bilanci regionali sono destinati alla sanità – ricorda Giacomo Milillo – una riflessione seria va fatta sulla capacita’ delle Regioni (spesso in disaccordo e l’una contro l’altra armata) a sostenere una riforma del Servizio sanitario nazionale che vada veramente a migliorare la qualita’ dell’assistenza”. “Come cittadino – aggiunge – non posso nascondere un certo grado di disgusto nel leggere questi numeri. Come rappresentante dei medici di medicina generale italiani impegnati e pronti a negoziare una vera riforma della sanità territoriale, esprimo una forte preoccupazione per la difficoltà a identificare nella delegazione di parte pubblica nominata dalle Regioni un interlocutore autorevole e credibile, in grado di fare proposte chiare, comprensibili e condivise in un quadro negoziale assolutamente condizionato da frammentazioni e interessi locali”.
Fonte: fimmg




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.