
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Un passo importante, ma da solo non sarà sufficiente a risolvere la crisi del Servizio Sanitario Nazionale. Non possiamo limitarci a concentrarci sugli ospedali, quando il vero collasso rischia di avvenire sul territorio, a causa della carenza di medici di medicina generale e delle pessime condizioni di lavoro che rendono la professione sempre meno attrattiva”. Angelo Testa, presidente nazionale Snami, commenta così, in una nota, il piano del Governo per l’assunzione di 30.000 medici e infermieri. “I Medici di Medicina Generale, già sovraccarichi di lavoro e di burocrazia -continua Federico Di Renzo, addetto stampa nazionale Snami - sono al collasso, senza alcun riconoscimento adeguato nonostante per la salute collettiva siano fondamentali e insostituibili.
Oliveti interviene nel dibattito: il passaggio al lavoro dipendente potrebbe ridurre i contributi e mettere in tensione l’equilibrio della cassa dei medici
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
Il presidente Fnomceo critica l’ipotesi di un decreto urgente sui medici di medicina generale e rilancia il tema della multidisciplinarità nella sanità territoriale
Dopo il ricorso sul diritto di sciopero, il sindacato apre una fase di mobilitazione contro il progetto di riordino della medicina generale. Critiche su autonomia e organizzazione
Aaroi-Emac apprezza il rapido avvio del negoziato 2025-2027. Vergallo: “Ci sono margini per migliorare organizzazione e chiarezza delle regole”. Attenzione a flessibilità e orario di lavoro
Il sindacato chiede di chiudere rapidamente la parte economica e di introdurre una clausola di salvaguardia. Focus su indennità, intramoenia e organizzazione del lavoro
Il sindacato lega la firma del contratto alla capacità di fermare la fuga dal Ssn. Critiche sulle risorse e sulla mobilità tra sedi. Focus anche su welfare e parità di genere
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