Canali Minisiti ECM

Il 23 settembre sciopero dei lavoratori di sanità privata e rsa

Sindacato Redazione DottNet | 17/09/2024 15:01

Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"

 "Gli impegni contrattuali non sono stati mantenuti e noi siamo stanchi di aspettare. Chiediamo il rispetto della dignità e dei diritti: per questo il 23 settembre abbiamo proclamato uno sciopero nazionale con l'astensione dal lavoro prevista per ogni turno di lavoro". Lo annunciano in una nota Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che portano all'attenzione la situazione di oltre duecentomila lavoratori che operano nelle strutture di sanità privata, case di riposo e rsa.    Questi lavoratori contribuiscono a garantire il diritto costituzionale alla tutela della salute, svolgendo una funzione importantissima in strutture in cui si applicano i contratti 'Aiop e Aris sanità privata' e 'Aiop e Aris rsa' e, sottolineano i sindacati, "costituiscono un comparto fondamentale per il Paese".

"In quest'ambito - si legge nella nota - sono stati stipulati due accordi ponte (Aiop rsa e Aris rsa) necessari per unificare i tabellari e andare alla stipula di un nuovo contratto unico di settore per le rsa, dove i professionisti hanno il contratto bloccato da oltre 12 anni.

pubblicità

Mentre il contratto Aris Aiop della sanità privata è scaduto da 4 anni e, per giunta, l'ultimo rinnovo risale al 2020 dopo 14 anni di blocco della contrattazione e ha riguardato il triennio 2016\18".  Sul tema, i sindacati hanno chiesto l'apertura di due tavoli.  "La controparte ci ha risposto che i tavoli si sarebbero potuti svolgere solo se fossero arrivate risorse dello Stato". Questo mostra, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, "un'indifferenza inaccettabile. Abbiamo promosso lo sciopero nazionale di lunedì per difendere la professionalità e il futuro di lavoratrici e lavoratori, così come la dignità del lavoro e della Salute nel nostro Paese".

Commenti

I Correlati

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

L’associazione delle imprese sanitarie chiede più integrazione nel sistema. Ma i 46 miliardi di spesa diretta delle famiglie raccontano anche un accesso sempre più selettivo alle cure.

Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.

L’Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti richiama l’attenzione sul prolungato blocco dei rinnovi contrattuali nella sanità privata. Che rischia di produrre effetti sull’equilibrio complessivo del sistema sanitario.

Ti potrebbero interessare

Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.

Ultime News

Più letti