
“Il valore rimborsabile – si legge in una nota – può arrivare fino a 180 mila euro a medico, causando quindi un enorme esborso per le casse dello Stato. Per questo motivo si invitano gli organi di governo a intervenire tempestivamente per sanare una situazione che rischia di costare molto caro”. “La questione dei rimborsi ai medici ex specializzandi – spiega Massimo Tortorella, presidente onorario Consulcesi – ci vede impegnati ormai da decenni, sostenuti di recente anche dall’importante attenzione dei media, sempre più sensibili a queste argomentazioni. E’ stato già presentato un disegno di legge che prevede una retribuzione forfettaria per i medici iscritti tra il 1982 e il 1991, che varrà per chi avrà precedentemente aderito a una causa al fine di dimostrare la propria richiesta risarcitoria. Adesso sollecitiamo una risposta anche per coloro che hanno frequentato le scuole post laurea tra il 1996 e il 2004. Per questo è stata fissata un’ultima data per le azioni di rimborso del 2013, il prossimo 20 dicembre. L’attuale dibattito sulla legge di stabilità è sicuramente l’occasione per riproporre l’attenzione su questi diritti negati e trovare un compromesso tra lo Stato e le parti interessate”.
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Fonte: adn




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