
Lo ha annunciato il presidente Umberto Rosa, che ha incontrato i giornalisti nell' azienda di Nerviano costituita nel 2004 in seguito alla riorganizzazione societaria di Pfizer, ma le cui basi risalgono agli anni Settanta con Farmitalia Carlo Erba. Da tempo l'azienda (650 dipendenti), che è tra le maggiori strutture integrate per la ricerca e lo sviluppo di farmaci antitumorali in Europa, è divisa in tre unità operative autonome: la prima è 'Oncology R&D' e fa ricerca oncologica in proprio, la seconda e' 'Preclinical Development' che offre supporto alla ricerca e opera per conto di altre aziende, la terza è Pharmaceutical Sciences' e offre supporto alla produzione di nuovi farmaci. ''La novità - ha detto Rosa - è che le tre unità produttive diventeranno presto tre società autonome, in modo da poter isolare per ciascuna di esse una strategia precisa, indipendente da quella dalle altre due''.

Lo studio di fase III SAFFRON mostra che l’associazione di osimertinib e savolitinib migliora la sopravvivenza nei pazienti con NSCLC EGFR-mutato e alterazioni di MET dopo progressione al trattamento con osimertinib.

Nel terzo trimestre 2026 Novartis aumenta le vendite del 4% e l’utile operativo core del 10% a cambi costanti. Riviste al rialzo le previsioni annuali, mentre prosegue l’avanzamento della pipeline.

Nello studio di fase 3 su oltre 1.100 pazienti, intismeran autogene associato a pembrolizumab migliora il controllo della malattia rispetto alla sola immunoterapia

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.
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