Tenutosi nel mese di novembre a Noto il convegno “La malattia renale cronica dalla malattia alla cura”, nato da un progetto tra la Società italiana di nefrologia e la Società di medicina generale in collaborazione con Amgen-Dompè. “Non basta più curare la malattia renale, da cui è afflitto circa il 7% della popolazione, l’obiettivo è attuare un programma di prevenzione per ridurre la mortalità e la morbilità della malattia renale. Occorre ancora indagare su questa patologia e realizzare una corretta programmazione sanitaria per perseguire sostenibilità della cura e migliori risultati clinici.” Questi gli obiettivi del progetto pilota italiano a cui partecipano Sicilia, Campania e Lombardia. “ Ci si propone di evitare il rischio di diagnosi tardive, di moltiplicare gli esami diagnostici o di sottoporre il paziente a messaggi contrastanti – ha dichiarato Giuseppe Dandone, direttore dell’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Umberto I di Siracusa.
Tale iniziativa, sulla base di un programma adeguato, dovrebbe favorire sul territorio percorsi clinico-assistenziali e permettere la condivisione di linee guida regionali per valutare strategie terapeutiche ottimali per la prevenzione della patologia. “E’ necessario realizzare un protocollo di nefroprotezione” - ha affermato Umberto Alecci , presidente della Società dei medici di medicina generale della Sicilia – “la partecipazione dei MMG è necessaria, per identificare i pazienti a rischio, considerare l’intervento dello specialista nefrologo, intervenire farmacologicamente e monitorare gli effetti della terapia adottata.”
Se ne parlerà sabato 14 settembre, sede idipharma di via G. Mameli 12 , Aci Bonaccorsi (Catania)
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