
Si tratta di un farmaco radioimmunoterapico - informa una nota - attualmente commercializzato negli Usa da Cti per il trattamento dei pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin (Nhl) recidivante, refrattario di basso grado o follicolare a cellule B, compresi i pazienti affetti da Nhl follicolare refrattario al rituximab. Cti ha presentato una domanda di licenza supplementare per prodotti biologici nel settembre 2008 per estenderne l'indicazione d'uso come terapia di consolidamento di prima linea per i pazienti affetti da Nhl follicolare non trattati in precedenza. "Questa partnership è particolarmente importante ora che ci apprestiamo a usare Zevalin* come trattamento di consolidamento in prima linea contro il Nhl indolente, e dovrebbe espandere significativamente la popolazione di pazienti servita", ha commentato James A. Bianco, Ceo di Cti.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.