Un recente studio prospettico condotto in doppio cieco e random dal dott. Singhi S. e colleghi, ha individuato il possibile meccanismo alla base della riduzione della gravità del sequenza di segni e sintomi neurologici indotta dalla somministrazione del glicerolo per os, nei bambini affetti da meningite batterica.
36 bambini con età compresa tra i 2 mesi ed i 12 anni affetti da meningite, sono stati trattati con ceftriaxone e sono stati assegnati in modo random alla somministrazione di desametasone per ev o glicerolo per os o entrambi o nessuno dei due. La patologia è stata valutata con criteri pre-stabiliti. L’analisi degli esiti iniziali è stata effettuata attraverso modifiche nell’osmolarità del plasma e nell’escrezione renale. Dei 33 pazienti, 9 bambini sono stati trattati con glicerolo per os, 8 con desametasone, 11 con entrambi e 8 con placebo. I principali batteri identificati sono stati lo Streptococcus pneumoniae, l’Haemophilus influenzae di tipo b e lo Staphylococcus aureus. Soltanto nel gruppo di pazienti trattati con glicerolo si è evidenziato l’aumento dell’osmolarità del plasma del 3% rispetto alla media iniziale di 294 mOsm/kg nel gruppo glicerolo e 295 mOsm/kg nel gruppo glicerolo-desametasone.
Sin: l’alcol è una sostanza tossica e teratogena in grado di passare sempre la barriera placentare, indipendentemente dall’unità alcolica assunta o dalla frequenza di consumo o dall’epoca gestazionale e raggiunge il feto
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