Canali Minisiti ECM

Il 20% dei bambini italiani è sovrappeso

Nutrizione Redazione DottNet | 24/06/2016 15:33

Il 9,8% è obeso; il 25% non consuma frutta e verdura tutti i giorni

Il 20,9% dei bimbi italiani di 8-9 anni è sovrappeso e il 9,8% è obeso; il 25% non consuma frutta e verdura tutti i giorni. I dati dagli ultimi monitoraggi del Sistema di sorveglianza nazionale 'Okkio alla Salute' - Ministero della Salute evidenziano che l'incidenza del fenomeno va di pari passo con la sua persistenza: due bambini su tre, secondo le statistiche, sono destinati a mantenere la condizione di obesità anche in età adulta e il consumo di frutta e verdura negli ultimi anni in Italia è sceso sotto i 400 grammi al giorno raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

pubblicità

I dati sono emersi a Bologna nella tavola rotonda 'La buona tavola si impara a scuola' promossa da Fico Eataly World e Caab, con la Regione Emilia-Romagna. Ne hanno trattato nell'aula magna di Agraria gli europarlamentari Paolo De Castro e Marc Tarabella, l'assessore regionale Simona Caselli, l'ad di Fico Eataly World Tiziana Primori, il presidente del Caab Andrea Segrè, il presidente Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria Unibo Claudio Ciavatta, il direttore dell'ufficio scolastico regionale Stefano Versari. Nell'incontro sono stati messi a fuoco i punti del nuovo programma europeo di distribuzione nelle scuole di frutta, verdura, latte e latticini previsti dalla Risoluzione del Parlamento europeo approvata a marzo.

Commenti

I Correlati

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight

I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D

Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid

Ti potrebbero interessare

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.

Secondo SINPIA e FNOPo i disturbi del comportamento alimentare sono in aumento tra adolescenti e giovani donne. In Italia oltre 3 milioni di persone ne soffrono.

Ultime News

Più letti