
Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.
Nel presidio ospedaliero di Popoli, in provincia di Pescara, è attivo un Centro dedicato alla gestione dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), realtà sanitaria che rappresenta un riferimento per la presa in carico di pazienti con problematiche legate al rapporto con il cibo. La struttura opera all’interno dell’Unità operativa complessa di Malattie dismetaboliche e Riabilitazione nutrizionale della ASL di Pescara ed è collegata sia al Dipartimento delle Medicine sia al Dipartimento di Salute Mentale. L’iniziativa viene ricordata in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, ricorrenza che ogni anno richiama l’attenzione pubblica su patologie come anoressia nervosa, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating).
Secondo SINPIA e FNOPo i disturbi del comportamento alimentare sono in aumento tra adolescenti e giovani donne. In Italia oltre 3 milioni di persone ne soffrono.
In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, la Federazione Italiana Medici Pediatri invita i genitori a riconoscere i primi segnali di disturbi alimentari nei bambini e a rivolgersi al pediatra di famiglia.
Via libera in commissione alla proroga dei medici ospedalieri fino a 72 anni e a 10 milioni per il fondo sui disturbi dell’alimentazione. Resta il tema della sostenibilità strutturale del sistema.
Via al Piano nazionale salute mentale: risorse per assunzioni e minori, ma la sfida resta superare frammentazione e disuguaglianze territoriali.
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Analisi, il problema è mangiare troppo, specie cibo industriale
Questo regime alimentare riduce il rischio di malattia renale cronica.
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