
La ricerca emerge da uno studio del Massachusetts General Hospital e dalla Harvard Medical School di Boston, negli Usa, pubblicata sul Journal of the American Society of Nephrology
Avere a cuore la salute dei reni è molto importante,soprattutto perché se si deve affrontare una gravidanza un problema a questi organi può implicare dei rischi. Aumenta infatti la possibilità di andare incontro a gestosi o preeclampsia, una complicanza che si caratterizza in particolar modo per la pressione alta, e vi è una maggiore possibilità di una nascita prematura del bimbo.
È quanto emerge da una ricerca guidata dal Massachusetts General Hospital e dalla Harvard Medical School di Boston, negli Usa, pubblicata sulla rivista Journal of the American Society of Nephrology. Il team di ricercatori ha preso in esame le donne che hanno dato alla luce bambini al Massachusetts General Hospital dal 1998 al 2007: l'attenzione si è focalizzata in particolare su 105 che avevano avuto insufficienza renale acuta, che si configura come un brusco declino della funzionalità dei reni e che riguarda gli anziani ma può verificarsi anche in bimbi e giovani adulti, comparandole con 24640 che non avevano invece avuto problemi renali.
fonte: ansa
Dal 4 al 15 maggio torna “Pronto Diabete”: consulenze gratuite in 50 centri e coinvolgimento di 100 farmacie per rafforzare prevenzione e presa in carico del rischio cardiorenale nei pazienti con diabete di tipo 2.
Dal 16 marzo scattano gli adempimenti previsti dalla Legge Gelli-Bianco. Comitati sinistri e risk management diventano centrali nella difesa delle strutture.
Nursing Up: “I diritti dipendono dall’esposizione reale, non dalle etichette organizzative”.
La proposta di una Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma è un passo avanti, ma secondo Paolo Ascierto la prevenzione deve diventare strutturale e continua.
In occasione della Giornata Mondiale del Rene appello per garantire su tutto il territorio la terapia nutrizionale che può ritardare la dialisi.
Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
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