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Alzheimer: demenza per 1 mln anziani, sforzi sui nuovi farmaci

A Firenze al via i lavori per il congresso nazionale di Psicogeriatria
Neurologia

 Circa un milione di anziani (il 10% degli over 65) soffre di demenza e l'Alzheimer è la forma più diffusa. Il dato è al centro dei lavori a Firenze del 17/o Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Psicogeriatria - Aip, con oltre mille partecipanti. L'Italia ha un'aspettativa media di vita intorno agli 84-85 anni, aumentata negli ultimi anni più di quanto è aumentata negli ultimi 100 anni. Ogni anno guadagniamo 6 ore di vita: oggi l'italiano medio è donna e ha 44 anni. "Clinica, ricerca, speranze: queste sono le tre parole chiave", afferma il Presidente dell'Aip Marco Trabucchi. "La ricerca rappresenta il futuro: ci sono ancora ampi spazi da riempire. La clinica ci riguarda in tutte le sue dimensioni: include ovviamente la diagnosi e la terapia, ma anche la comprensione della sofferenza della persona anziana nelle dinamiche psicologiche e sociali, tanto che particolare attenzione è riservata al problema della solitudine, gravemente lesiva della salute. La speranza, infine, si fonda sui primi due punti e propone un intervento sul paziente per dimostrare che invecchiare non è una malattia".

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    In Italia, su quasi 60 milioni di persone, gli anziani sono circa 10 milioni. La demenza dovuta ad Alzheimer è la priorità da fronteggiare: circa un milione di anziani (il 10% degli over 65) soffre di demenza. Risultati importanti, secondo quanto emerso, si vedranno nel medio periodo, tra circa 5 anni, ma gli anziani di domani potranno contare su nuove soluzioni. "Numerosi gruppi in tutto il mondo sono alle prese con studi volti a trovare farmaci che rallentino fortemente la formazione della sostanza beta amiloide nel cervello - spiega Trabucchi - inducendo una riduzione dei sintomi e un rallentamento dell'evoluzione della malattia. Non siamo ancora pronti per la guarigione, ma probabilmente potremo far guadagnare anni di vita a chi soffre di questa patologia". Oggi le persone affette da demenza in Europa sono quasi 10 milioni, mentre a livello mondiale sono circa 35 milioni; nel 2030 arriveranno rispettivamente a 15 e 65 milioni. In Italia si stimano quasi un milione di casi di demenza e circa 3 milioni di familiari sono coinvolti direttamente nell'assistenza ai pazienti.

Neurologia
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