
Il rischio diminuisce del 70% durante tutto il primo anno di vita
Vaccinare la mamma in gravidanza contro la pertosse diminuisce di oltre il 90 per cento la probabilità che il neonato contragga questa infezione nei primi due mesi di vita, particolarmente critici perché sono quelli in cui è troppo piccolo per esser vaccinato. A dimostrarlo un ampio studio pubblicato sulla rivista scientifica Pediatrics. La pertosse, o tosse convulsa, è un'infezione delle vie respiratorie causata dal batterio Bordetella pertussis che può colpire persone di qualsiasi età, ma è particolarmente virulenta, e in alcuni casi letale, nei bambini appena nati. Nei primi mesi di vita, prima che i neonati possono ricevere la prima dose del vaccino, possono contare su una certa protezione contro la pertosse che deriva da anticorpi materni trasferiti durante la gravidanza.
Tuttavia, se non viene fatto il richiamo alla mamma durante la gestazione, l'efficacia di questi anticorpi nel neonato declina sostanzialmente dalla 6 settimana di età.
fonte: ansa
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