
Primo studio sugli animali: elimina la perdita di memoria e i danni neurali
Dimostrate le potenzialità di un farmaco sperimentale contro l'Alzheimer: la molecola, sviluppata inizialmente nell'ambito delle ricerche sulla schizofrenia, è risultata capace di ripristinare in poco tempo i collegamenti tra neuroni (sinapsi) e la memoria persi a causa della malattia. "Il farmaco cancella completamente ogni evidenza di danni alle sinapsi e di perdita di memoria in modelli animali di malattia di Alzheimer", spiega Stephen Strittmatter della Yale University dove è stato condotto lo studio pubblicato sulla rivista Cell Reports.
fonte: ansa
Accordo passato in Conferenza Stato-Regioni. Prevenzione e benessere al centro, ma servono criteri e valutazioni.
Valore terapeutico, sostenibilità e priorità cliniche: le scelte che definiranno l’agenda dell’Agenzia
Il Prof. Cristian Ripoli ottiene il Mid Career Award 2025 per finanziare ricerche su nuove terapie per combattere l’Alzheimer.
Un nuovo approccio poco invasivo permette di rilevare l’Alzheimer analizzando semplici biomarcatori, semplificando la diagnosi precoce della malattia.
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