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Ketamina efficace contro la depressione avanzata negli anziani

Psichiatria Redazione DottNet | 24/07/2017 12:34

Studio dell'University of New South Wales a Sydney

La ketamina, farmaco utilizzato come anestetico, antidolorifico e a livello sperimentale anche contro il disturbo bipolare e l'alcolismo, si è dimostrato efficace nel trattare la depressione avanzata nei pazienti anziani. Uno studio dell'University of New South Wales a Sydney e dell'ente di sostegno ai pazienti di depressione Black Dog Institute, offre evidenze preliminari della sua efficacia come antidepressivo, se somministrata in dosi ripetute e 'personalizzate'. 

Nella ricerca pubblicata sull'American Journal of Geriatric Psychiatry, gli studiosi guidati da Duncan Georges della Scuola di Psichiatria dell'università, hanno sperimentato differenti dosi di ketamina su 16 partecipanti di oltre 60 anni, che soffrivano di depressione resistente ai trattamenti.

I risultati indicano che il farmaco era ben tollerato dai partecipanti e che anche una piccola iniezione subcutanea si è dimostrata un metodo accettabile di somministrarlo in modo sicura ed efficace. Studi precedenti su trattamenti a base di ketamina su pazienti anziani di depressione hanno mostrato risultati positivi nel breve termine, ma questa è la prima ricerca estesa agli effetti di lungo termine quando il farmaco è assunto per un periodo prolungato, scrive Georges. Gli anziani con forme severe di depressione devono affrontare "barriere addizionali quando cercano un trattamento", spiega lo studioso.

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"Essi hanno anche una maggiore probabilità di soffrire di comorbilità, come disturbi neurodegenerativi e dolore cronico, che possono creare ulteriori complicazioni a causa di effetti collaterali della ketamina", aggiunge. "I risultati indicano che una titolazione del dosaggio, cioè di graduale aggiustamento delle dosi fino a raggiungere l'effetto terapeutico desiderato, consente di selezionare la migliore dose per ciascun individuo e massimizzare i benefici, minimizzando gli effetti collaterali". E' noto che la depressione causa un restringimento delle cellule cerebrali che diventano meno efficienti, e l'ipotesi è che la ketamina aiuti a invertire il processo offrendo sostegno alle cellule impattate, osserva ancora Georges. 

fonte: ansa

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