Subire abusi da bambino produce danni genetici irreversibili. I maltrattamenti sui minori alterano infatti in modo permanente i meccanismi di risposta allo stress. In altre parole, i piccoli vittime di violenza sono destinati a diventare adulti più esposti alle malattie psichiatriche: dalla depressione al suicidio.
Il monito arriva da uno studio canadese pubblicato su 'Nature Neuroscience', che per la prima volta conferma nell'uomo un meccanismo già rilevato in passato nei ratti. Michael Meaney e colleghi, del Douglas Mental Health University Institute della McGill University,
hanno osservato che nel cervello delle persone morte per suicidio con alle spalle una storia di abuso vengono prodotti meno recettori degli ormoni glucocorticoidi ('interruttori' chiave per la corretta reazione allo stress), rispetto a quanto accade nei suicidi non maltrattati da bambini. In particolare, ad alterarsi è la produzione di Rna messaggero per i recettori degli ormoni glucocorticoidi, le piccole sequenze genetiche con il compito di tradurre i geni per questi recettori in proteine attive.
Sin: l’alcol è una sostanza tossica e teratogena in grado di passare sempre la barriera placentare, indipendentemente dall’unità alcolica assunta o dalla frequenza di consumo o dall’epoca gestazionale e raggiunge il feto
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