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Allattamento al seno e B. infantis: migliora il microbiota

La risposta dallo studio di Frese et al., 2017
Ginecologia

Il microbiota intestinale in età precoce svolge un ruolo importante per la salute a lungo termine ed è modellato in gran parte dalla dieta. I probiotici possono contribuire a migliorare la salute, ma non hanno dimostrato di alterare la composizione della comunità del microbioma intestinale.

 I tentativi di correggere la disbiosi intestinale attraverso la somministrazione di probiotici hanno costantemente dimostrato che la colonizzazione è transitoria. Questo studio ha cercato di determinare se con un ciclo iniziale di Bifidobacterium longum subsp. infantis (B. infantis) è possibile ottenere una colonizzazione persistente dell'organismo probiotico nei bambini allattati al seno. Un gruppo di madri ha somministrato B. infantis EVC001 ai loro bambini dal giorno 7 al giorno 28 e al secondo gruppo non sono stati somministrati probiotici. Campioni fecali sono stati raccolti durante i primi 60 giorni postnatali da entrambi i gruppi. I campioni fecali sono stati valutati mediante:

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- sequenziamento del gene16S (rRNA) tramite PCR quantitativa,

- misura dell' endotossina, tramite spettrometria di massa.

I neonati con integrazione EVC001 hanno concentrazioni significativamente più elevate di B. infantis e questa differenza persisteva oltre 30 giorni dopo la cessazione della somministrazione. I neonati colonizzati da Bifidobacteriaceae presentavano elevati livelli di endotossina fecale.

Con questo studio è stato scoperto che i neonati allattati al seno possono essere stabilmente colonizzati mediante la somministrazione di B. infantis EVC001, con cambiamenti significativi nella composizione generale del microbiota con persistenza maggiore di un mese. Questa osservazione è coerente con precedenti studi che dimostrano la capacità di questa sottospecie di utilizzare i glicani del latte umano come sostanza nutritiva e sottolinea l'importanza di associare un organismo probiotico ad un substrato specifico. La colonizzazione di B. infantis EVC001 comporta cambiamenti significativi nella composizione del microbiota ed è stata associata a miglioramenti della biochimica fecale. La combinazione di latte umano e Bifidobacterium sp. mostra, per la prima volta, cambiamenti durevoli nel microbioma intestinale umano e sono associati ad una migliore funzionalità.

 Bibliografia:

Frese et al., 2017. Persistence of Supplemented Bifidobacterium longum subsp. infantis EVC001 in Breastfed Infants. mSphere. 2017 Dec 6;2(6). pii: e00501-17. doi: 10.1128/mSphere.00501-17. eCollection 2017 Nov-Dec.

Ginecologia
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