
Si tratta del primo centro pediatrico a dotarsi di questa tecnologia. Conenna: “Combinazione tra competenze specialistiche e tecnologie d’avanguardia assicura ai bambini cure sempre più efficaci e sicure”
All’Ospedale Santobono di Napoli un innovativo robot per il trattamento della calcolosi nei bambini. L’Unità Operativa Complessa di Urologia Pediatrica del Santobono è il primo centro pediatrico ad adottare questa particolare tecnologia. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno dell’ETS (Ente del Terzo Settore) "S.O.S. Santobono". "In passato gli strumenti endoscopici venivano manovrati manualmente, il nuovo robot – spiega Giovanni Di Iorio, direttore della Urologia Pediatrica – dispone di un braccio multifunzione in grado di guidare con precisione millimetrica (elemento cruciale in età pediatrica, dove gli spazi anatomici sono estremamente ridotti) lo strumento endoscopico flessibile fino a localizzare il calcolo. Una volta raggiunto, possiamo procedere alla sua polverizzazione grazie a un innovativo laser ibrido al tullio".
"Negli ultimi anni – aggiunge – l’incidenza della calcolosi reno-ureterale in età pediatrica è aumentata di circa il 20%, probabilmente per le mutate abitudini alimentari e per l’aumento dell’obesità infantile". "L’Ospedale Santobono si conferma all’avanguardia grazie alle sinergie tra la Nefrologia Pediatrica, diretta da Gabriele Malgieri, e la Chirurgia Urologica Pediatrica, diretta da Giovanni Di Iorio. Negli ultimi anni questa collaborazione ha permesso di offrire ai piccoli pazienti tecniche sempre più moderne e mininvasive, fondamentali per chi deve affrontare trattamenti ripetuti nel corso della vita. La combinazione tra competenze specialistiche e tecnologie d’avanguardia assicura ai bambini cure sempre più efficaci e sicure, rafforzando il ruolo dell’AORN Santobono Pausilipon come polo pediatrico di riferimento nazionale", è il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon.
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