
Sono impiegati per i disturbi della pelle e alcuni tipi di tumore
I farmaci retinoidi, usati per trattare vari disturbi della pelle (acne, eczema cronico grave delle mani, psoriasi), e alcuni tipi di cancro (leucemia e manifestazioni cutanee del linfoma cutaneo a cellule T), possono provocare disturbi neuropsichiatrici, come depressione e ansia, e malformazioni nel feto. Per questo vanno avvisati i pazienti di questi rischi e va fatta attenzione con le donne potenzialmente fertili. A dirlo è il Comitato Europeo per la Valutazione dei Rischi nell'ambito della Farmacovigilanza (Prac) dell'Agenzia europea dei farmaci (Ema). Il Prac ha quindi rafforzato le avvertenze su questi possibili rischi per i pazienti e gli operatori sanitari con informazioni sul medicinale e materiali informativi
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fonte: ema
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Firmato un protocollo triennale tra Aifa e Società Chimica Italiana. Otto le aree di collaborazione, dall'AI applicata alla ricerca farmaceutica alla medicina di precisione.
Presentato a Breslavia il nuovo position paper del PGEU. Al centro preparedness sanitaria, continuità delle cure e gestione delle future crisi.
Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
Nel rapporto annuale 2025 dell'EMA, 104 raccomandazioni per nuovi medicinali mostrano una medicina sempre più personalizzata, digitale e orientata alle patologie croniche e metaboliche.
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