
Combinazioni terapeutiche avanzate e tecnologie predittive aprono scenari di cura sempre più personalizzate
- L’immunoterapia ha profondamente modificato l’approccio terapeutico al tumore polmonare, aprendo scenari clinici innovativi che fino a pochi anni fa erano difficilmente immaginabili. "Oggi osserviamo risposte terapeutiche veramente significative, con una elevata percentuale di casi di remissione completa della malattia grazie alle nuove combinazioni farmacologiche", afferma il dott. Piergiorgio Solli, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano. "La frontiera attuale dell’oncologia polmonare è identificare le caratteristiche ‘specifiche’ della malattia in modo sempre più accurato, per capire quali pazienti possano beneficiare di un trattamento chirurgico dopo terapia di induzione e quali, invece, possano essere gestiti con un approccio diverso".
INTERVENTI CLINICI PIÙ ACCURATI
Una delle principali sfide cliniche consiste nel predire precocemente la risposta all’immunoterapia, al fine di personalizzare il percorso terapeutico.
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Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
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