Canali Minisiti ECM

Fimmg: più tempo per la graduatoria degli Mmg

Medicina Generale Redazione DottNet | 15/01/2019 14:10

Lo annuncia il segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti

Gli aspiranti medici di famiglia avranno più tempo per entrare in graduatoria in caso di rinunce dei colleghi. "Giulia Grillo ha firmato il provvedimento per lo scorrimento di 180 giorni della graduatoria per l' accesso al Corso di formazione specifica in a medicina generale. Nel silenzio di chi lavora e parla solo sui fatti. Grazie a Giulia Grillo #nessunaborsaperduta". Lo annuncia il segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti, sulla sua pagina Facebook.

"Il decreto del ministro Grillo - aggiunge Scotti - sarà pubblicato, se si riesce, già il 18 gennaio in Gazzetta Ufficiale".

Lo stesso Scotti aveva scritto solo pochi giorni fa alla responsabile della Salute per il prolungamento a 180 giorni dei tempi di scorrimento della graduatoria del corso per il triennio 2018-2021, in modo da evitare il rischio perdita borse di studio. In una lettera Scotti aveva spiegato che "la riapertura del bando per accedere al corso di formazione specifica ha comportato lo slittamento delle prove concorsuali al 17 dicembre 2018 e, di conseguenza, dell' inizio dei corsi che viene previsto non possa realizzarsi prima del mese di marzo 2019. A partire da tale data, le Regioni potranno procedere allo scorrimento della graduatoria utile solo per i successivi 60 giorni, salvo diversa decisione del suo dicastero

pubblicità

"Entro luglio 2019 sarà espletato il concorso per accedere alle Scuole di specializzazione di area medica ossia si svolgerà il primo concorso utile per i medici neoabilitati ammessi, grazie allo slittamento, al concorso stesso. Poiché parte dei medici vincitori della borsa di studio per il corso è rappresentata proprio da medici neoabilitati, qualora questi rinunciassero al cCorso di formazione specifica in medicina generale, perché vincitori anche del successivo concorso per le scuole di Specializzazione, si determinerebbe il concreto rischio di non poter rimpiazzare per scorrimento di graduatoria i medici ipoteticamente rinunciatari in assenza di un prolungamento del termini temporali di detto scorrimento". 

Commenti

I Correlati

Al Senato il ministro della Salute rilancia integrazione tra territorio e ospedale, prevenzione e uso delle nuove tecnologie come assi della riforma del Ssn.

La piattaforma MIA di Agenas, sviluppata con fondi Pnrr, arriva nei primi 1.500 studi di medicina generale: uno strumento pensato per i medici, distinto dalle soluzioni IA consumer.

Accordo con Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: 1.500 medici sperimenteranno piattaforme di intelligenza artificiale a supporto dell’assistenza primaria.

Il ddl delega sulla sanità ridisegna l’architettura del Ssn: ospedali di riferimento, più assistenza territoriale e nuovo ruolo dei medici di base. Ma le scelte restano demandate ai decreti.

Ti potrebbero interessare

"Chiediamo il sostegno del Presidente Mattarella, per richiamare la cittadinanza. Sarebbe paradossale che le organizzazioni sindacali dovessero trovarsi a ragionare su un possibile sciopero contro i cittadini nella veste di pazienti"

"Per molti presidenti di Regione i medici di medicina generale dovrebbero diventare dipendenti del Servizio sanitario nazionale". "Mancano 4500 medici e 10mila infermieri"

Rea (Simg Lazio): “Tra le principali esigenze, è fondamentale l’inserimento di personale infermieristico e amministrativo. Come le farmacie dei servizi ricevono investimenti anche la Medicina Generale può moltiplicare le sue funzioni”

Questo codice, attualmente in vigore, limita fortemente la possibilità di dar seguito a uno sciopero vero ed efficace, ostacolando di fatto qualsiasi iniziativa