Diabete 1, nuovo dispositivo che controlla il glucosio e infonde insulina

Diabetologia | Redazione DottNet | 24/01/2019 14:59

In Italia è erogato con l'SSN ma la disponibilità varia secondo la Regione

Controlla automaticamente i livelli di glucosio nel sangue e sulla base di essi regola l'infusione dell'esatta quantità di insulina, proteggendo dai picchi glicemici nelle 24 ore. E' una nuova tecnologia approvata per il trattamento di persone con diabete di tipo 1 (circa 300 mila in Italia) a partire dai sette anni di età, realizzata da Medtronic e già disponibile in Italia. 

"La capacità di stabilizzare automaticamente i livelli di glucosio contribuisce a migliorare il 'time in range', cioè la percentuale di tempo che le persone con diabete di tipo 1 trascorrono nell'intervallo glicemico ottimale, pari a 70-180 mg/dL", spiega Riccardo Bonfanti della diabetologia pediatrica dell'Ospedale San Raffaele di Milano, per cui lo strumento "ha un impatto significativo sulla vita delle persone con diabete". E' un sistema che rappresenta un importante passo avanti verso la totale automazione nella gestione del diabete di tipo 1, malattia autoimmune che colpisce ad ogni età ma soprattutto bambini e adolescenti. Stabilisce in modo indipendente quando e quanta insulina infondere nel corpo, ma consente alla persona diabetica di apportare modifiche in caso di necessità.

E costituito da 3 elementi: un sensore che misura ogni 5 minuti la concentrazione di glucosio nel tessuto sottocutaneo, un dispositivo indossabile all'interno del quale è attivato un algoritmo che calcola la dose di insulina da infondere sulla base delle glicemie rilevate dal sensore e un microinfusore che riceve il comando dal dispositivo e inietta l'ormone in circolo.  Richiede un input minimo da parte degli utilizzatori, che devono solo inserire i riferimenti dei carboidrati assunti col pasto, accettare le raccomandazioni sui boli correttivi e calibrare periodicamente il sensore. Ma la caratteristica più importante è la capacità di prevedere e proteggere dalle ipoglicemie e iperglicemie". Soprattutto l' ipoglicemia è una complicanza acuta che espone a rischi sanitari continui, con conseguente abbassamento della qualità di vita per il paziente e aumento dei costi per il sistema sanitario perché aumenta il numero di accessi in pronto soccorso e di ricoveri ospedalieri. 

E' disponibile da qualche mese nei centri di diabetologia del servizio sanitario ma le disponibilità per i pazienti variano da regione a regione, dice Maria Luigia Mottes, presidente dell' Associazione diabetici di Milano: "Semplifica molto la vita del diabetico, ma necessita di formazione per chi lo deve proporre e per il paziente che lo deve utilizzare".

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