
Studio danese: l'intervento può ridurre il rischio di complicanze della malattia
La chirurgia bariatrica, indicata contro l'obesità grave - più precisamente il by pass gastrico - manda in remissione il diabete in circa il 75% dei casi (in 3 pazienti su 4) con effetti che perdurano a lungo termine dopo l'intervento. E potrebbe ridurre anche le complicanze microvascolari della malattia (ad esempio la retinopatia). Lo rivela uno studio condotto da Lene Madsen e da Bj›rn Richelsen dell'università Aarhus in Danimarca, che ha coinvolto 1111 pazienti obesi e diabetici sottoposti all'intervento di chirurgia bariatrica e oltre 1000 diabetici non sottoposti a intervento (gruppo di controllo).
Gli esperti danesi hanno controllato se le persone operate andassero in remissione dalla malattia metabolica (la remissione si ha quando il paziente ha un buon controllo della glicemia a breve e lungo termine anche in assenza di terapie farmacologiche).
"È un lavoro che arricchisce le conoscenze su un tema di grande attualità - commenta Frida Leonetti dell'Università La Sapienza di Roma membro della Società italiana di Diabetologia (SID) - aggiungendo al noto effetto della chirurgia bariatrica sulla risoluzione o comunque sul miglioramento del diabete, anche dati sulle complicanze croniche della malattia. Non stupisce l'alta percentuale di pazienti che va incontro alla remissione del diabete dopo by-pass gastrico, intervento particolarmente indicato negli obesi diabetici, soprattutto se il diabete è di recente diagnosi. L'interesse attuale - sottolinea Leonetti - è ovviamente rivolto alla possibilità di prevenire o rallentare la progressione delle complicanze croniche del diabete, come sembrano mostrare i risultati riportati in questo studio. Questi dati - conclude la diabetologa - seppur ottenuti in modo retrospettivo e per un periodo di osservazione relativamente breve, (quando si valuta lo sviluppo delle complicanze croniche servono lunghi follow up), fanno comunque ben sperare sull'effetto positivo della chirurgia bariatrica anche sulle micro- e macroangiopatie diabetiche".
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