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Alzheimer, le apnee del sonno aumentano gli accumuli di proteina Tau

Sono stati studiati 288 pazienti ma è ancora sconosciuto il rapporto causa ed effetto
Alzheimer, le apnee del sonno aumentano gli accumuli di proteina Tau
Neurologia

 Chi soffre di apnee nel sonno presenta maggiori accumuli della proteina chiave dell'Alzheimer in un'area del cervello fondamentale per la memoria. A mostrare il legame è uno studio che sarà presentato al 71mo congresso dell'Accademia Americana di Neurologia a Filadelfia, negli Usa.  L'apnea ostruttiva del sonno è una condizione che comporta frequenti episodi di interruzione della respirazione notturna. "Ricerche recenti hanno collegato l'apnea del sonno a un aumentato rischio di demenza, quindi il nostro studio ha cercato di indagare vi sia un collegamento con l'accumulo di proteina Tau, un biomarker dell'Alzheimer", spiega l'autore Diego Z.  Carvalho, della Mayo Clinic di Rochester, Minnesota.

I ricercatori hanno arruolato 288 persone dai 65 anni in su, che non presentavano disturbi cognitivi. Ai loro partner è stato chiesto se fossero stati testimoni di episodi di apnee notturne frequenti durante il sonno. I partecipanti sono stati sottoposti a scansioni di tomografia a emissione di positroni (PET) per cercare l'accumulo di grovigli di tau nella corteccia entorinale del cervello, un'area che aiuta a gestire la memoria, l'orientamento nello spazio e la percezione del tempo. I ricercatori hanno identificato 43 partecipanti, pari al 15%, che soffrivano di apnee del sonno e proprio loro avevano in media il 4,5% in più di tau nella corteccia entorinale rispetto agli altri. "Non è chiaro - concludono gli autori - se le apnee aumentino l'accumulo di tau o se livelli più alti di tau possano predisporre all'apnea notturna, quindi sono necessari studi per capire la relazione di causa ed effetto tra i due".

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fonte: ansa

Neurologia
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