|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Epac, senza fondi a rischio gli obiettivi anti Hcv dell'Oms

Il trattamento di 70-80 mila pazienti l' anno renderebbe possibile, nel giro di 3 o 4 anni, eliminare completamente l'epatite C in Italia
Epac, senza fondi a rischio gli obiettivi anti Hcv dell'Oms
Infettivologia

 "L' Italia può diventare il primo Paese europeo a raggiungere l' obiettivo dell' eliminazione totale dell' epatite C. Ma senza un impegno delle istituzioni e, in particolare, del Governo non sarà possibile garantire l' accesso alle cure a tutti i malati che ancora devono essere trattati. Abbiamo alla portata di mano un obiettivo storico che, tuttavia, senza le risorse necessarie rischia di rivelarsi una meta irraggiungibile". Lo afferma Ivan Gardini, presidente di EpaC Onlus, l' associazione dei pazienti con epatite C e malattie del fegato, in occasione della Giornata mondiale della salute indetta dall' Organizzazione mondiale della sanità che si è svolta il 7 aprile scorso.

L' Oms ha indicato nel 2030 l' orizzonte temporale per l' eliminazione dell' epatite C, esortando tutti i governi ad adottare strategie nazionali per affrontare e sconfiggere l' Hcv. "Nel nostro Paese - ha aggiunto Gardini - secondo le nostre stime il numero dei malati di epatite C, noti e non noti, ancora da curare si aggira tra i 230 mila e 300 mila. Il trattamento di 70-80 mila pazienti l' anno renderebbe possibile, nel giro di 3 o 4 anni, eliminare completamente l' Hcv in Italia. Quello in corso è l' anno decisivo per questa battaglia. Entro il 2019 i farmaci antivirali ad azione diretta, attualmente rimborsati attraverso il meccanismo del Fondo per i farmaci innovativi, verranno progressivamente esclusi dal Fondo stesso, con il rischio di rallentare i trattamenti e incrementare le complicanze nei pazienti ancora malati: cirrosi, tumore, trapianto".

pubblicità

L' analisi dei dati è impietosa: un paziente su tre "arriva alle strutture ospedaliere per essere curato con un fegato già in cirrosi o in uno stadio molto avanzato della malattia. Tutto questo - precisa Gardini - nonostante ci siano risorse per farmaci, strutture, bravi specialisti e farmaci che eliminano l' infezione quasi nel 100% dei casi". "E' necessario dunque un rinnovato impegno da parte delle Istituzioni, in particolare del ministro della Salute, Giulia Grillo, per scongiurare uno scenario estremamente preoccupante. Servono piani regionali di eliminazione e un Fondo dedicato ai farmaci, ma anche e soprattutto per le necessarie attività di screening e accesso alle cure. Il Governo ci ascolti", conclude il presidente di EpaC Onlus.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Infettivologia
Leggimi

Epatiti, l'Italia accelera verso l'addio all'Hcv mentre aumentano i casi di epatite A ed E

Lucia Oggianu · 28/07/2026 11:57
L'Italia si avvicina sempre di più al traguardo dell'eliminazione dell'epatite C, ma parallelamente registra un aumento dei casi di epatite A ed epatite E. È quanto emerge dai dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) e dal Ministero della Salute in occasione della Giornata mondiale delle epatiti, che delineano una situazione in miglioramento per alcune infezioni virali del fegato e più critica per altre.
Leggi Tutto

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.