
Farmindustria, 40 molecole in sviluppo e 1600 studi in corso
Un paziente con depressione su tre non risponde alle terapie oggi disponibili, ma una quarantina di nuove molecole sono in sviluppo, e farmaci in fase avanzata di sperimentazione arriveranno nei prossimi anni anche in Italia. A fare il punto sulle prospettive di cura è stato il convegno "Uscire dall'ombra della depressione", promosso da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, e tenutosi oggi presso la sala stampa di Montecitorio. "Il 30% di chi soffre di depressione maggiore non ha beneficio dalle terapie oggi in uso. Ma sono circa 1.600 - ha spiegato a margine dell'evento Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria - gli studi clinici in materia condotti oggi a livello internazionale. Di questi, oltre 1.300 utilizzano approcci innovativi, come tecnologie digitali, nuovi target terapeutici e nuove vie di somministrazione.
Firmato un protocollo triennale tra Aifa e Società Chimica Italiana. Otto le aree di collaborazione, dall'AI applicata alla ricerca farmaceutica alla medicina di precisione.
Presentato a Breslavia il nuovo position paper del PGEU. Al centro preparedness sanitaria, continuità delle cure e gestione delle future crisi.
La SIPPF denuncia la crisi del sistema REMS e il sovraccarico dei Dipartimenti di salute mentale nei casi ad alta complessità.
Accordo tra Parlamento e Consiglio sul Critical Medicines Act: più autonomia strategica e meno dipendenza da Cina e India.
Firmato il decreto di riparto per il Piano nazionale salute mentale 2025-2030. Previsti oltre 250 milioni aggiuntivi nei prossimi quattro anni. Il ministro: "Non fondi a pioggia ma interventi mirati".
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Lo yoga accelera il recupero dall’astinenza da oppioidi e migliora dolore, sonno, ansia e variabilità della frequenza cardiaca.
Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.
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