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Anziani più propensi a subire truffe a rischio demenza

Cambiamenti nella capacità di giudizio tra segni malattia
Geriatria

Se gli anziani abbassano la guardia nei confronti delle truffe potrebbero essere a rischio Alzheimer, una malattia che prima di manifestarsi apertamente ha proprio nei piccoli cambiamenti nella capacità di giudizio uno dei primi segni. Lo afferma uno studio della Rush University pubblicato dalla rivista Annals of Internal Medicine.  Nella ricerca sono stati studiati 935 anziani sopra i 70 anni senza problemi cognitivi manifesti, che hanno risposto a questionari sull'atteggiamento nei confronti delle truffe e si sono sottoposti a test neurologici in media per sei anni. Durante lo studio 151 persone hanno avuto una diagnosi di Alzheimer e 255 di disturbi cognitivi lievi.

Quelli che dai questionari sono risultati più propensi a credere alle truffe, ad esempio dichiarando di rispondere sempre al telefono a numeri sconosciuti o di ascoltare le proposte di telemarketing, hanno mostrato anche un rischio maggiore di sviluppare una condizione neurologica. La statistica è stata confermata anche con l'autopsia del cervello di 264 partecipanti morti durante lo studio. "Quando le persone anziane iniziano a fare errori nella gestione delle finanze, della salute o in generale nelle decisioni complesse - spiega Patricia Boyle, uno degli autori -, dobbiamo allertarci e chiederci se sia il caso di chiedere aiuto. Non significa necessariamente che una persona sta per sviluppare demenza, ma dobbiamo essere più attenti". 

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fonte: Annals of Internal Medicine

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