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Identificati 104 geni di alto rischio per la schizofrenia

Uno di questi sembra coinvolto anche nell'autismo
Neurologia

 Identificati 104 geni legati a un alto rischio di schizofrenia grazie a un modello informatico. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience dalla Vanderbilt University di Nashville, dimostrerebbe che questa malattia sia legata allo sviluppo e potrebbe essere rilevata e trattata anche prima della comparsa dei sintomi. "Grazie a questa scoperta si aprono le porte a diverse direzioni nella ricerca", commenta Bingshan Li, coordinatore dello studio. Una di queste è capire quali dei farmaci già approvati per altre malattie possano essere riutilizzati per migliorare la terapia della schizofrenia. Inoltre si potrà vedere in quali tipi di cellule del cervello sono attivi questi geni e avere una migliore comprensione di come, durante la fase prenatale, questi geni aumentino il rischio di svilupparla.

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  La genetica ha un ruolo importante in questa malattia, per cui attualmente non ci sono cure, ma solo farmaci che alleviano i sintomi. Colpisce l'1% della popolazione, ma il rischio aumenta fino al 50% per chi ha un gemello identico malato.  Tra i 104 geni identificati, uno si sospetta sia coinvolto anche nello sviluppo dell'autismo, mentre ve ne sono alcuni che codificano delle proteine usate come bersaglio per altre malattie da farmaci già disponibili sul mercato.  "Molto rimane da fare - conclude il ricercatore -, ma abbiamo fatto un passo avanti, che potrà aiutare anche a tracciare il profilo genetico di altre malattie complesse". 

Neurologia
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