
Centosettanta ne vengono formati ogni anno: la popolazione invecchia ma calano gli specialisti
La popolazione italiana invecchia sempre più velocemente, ma calano gli specialisti in grado di curare a 360 gradi gli anziani che hanno più malattie contemporaneamente, ovvero la grande maggioranza. I geriatri in attività in Italia sono, infatti, poco più di 2.000 a fronte dei circa 13,8 milioni di over 65enni presenti. Con l'aumento della vita media cresce, nel nostro Paese, il numero di anziani e cresce, di pari passo, il numero di persone che hanno più di una malattia cronica. A partire dai 70 anni di età circa l'80% ha almeno due o più patologie con cui fare i conti quotidianamente, tra farmaci, visite e prescrizioni: dalle cardiopatie all'osteoporosi, dalla pressione alta al diabete, dalle malattie respiratorie all'insufficienza renale.
"Non di rado i medicinali che fanno bene per una malattia potrebbero peggiorarne un'altra. Per questo, lo stesso Piano Nazionale per le Cronicità elaborato dal Ministero della Salute vede al centro la valutazione multidimensionale geriatrica", spiega Raffaele Antonelli Incalzi, presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia (Sigg).
Il calcolo del fabbisogno fatto finora, infatti, "ha tenuto conto, e per difetto, solo delle necessità nei reparti degli ospedali. Ma non ha tenuto conto dell'impiego in strutture territoriali per l'assistenza domiciliare erogata dalle Asl e neppure di quello nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa), sia pubbliche che private". Difficile dire quanti ne servano. In base alla stima svolta dalla Società americana di Geriatria, almeno il 30% degli ultra 65enni necessita di assistenza geriatrica, dunque in Italia ne avrebbero bisogno 4 milioni di persone. Considerando che un geriatra possa assistere 700 pazienti, ne servirebbero 5.700 in attività a fronte dei 2.000 attuali. Ciò significa che, "per risolvere il problema nell'arco di un quindicennio, occorrerebbero circa 450 borse di specializzazione, così da 'sfornare' altrettanti specializzati ogni anno. Consapevoli che ad oggi questo è impossibile - conclude l'esperto - riteniamo che almeno 300 sarebbero il minimo per attutire il problema".
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