Ricerca coordinata dalla Repubblica di San Marino
Ci sono "onde anomale" nei tracciati degli elettroencefalogrammi che di fatto sono biomarker capaci di permettere una diagnosi precoce del morbo di Alzheimer. E se la ricerca, sviluppata in precedenza su cavie animali, oggi vale anche nell'uomo, lo si deve alla Repubblica di San Marino. Nel piccolo Stato, infatti, è stato coordinato questo studio che vede la firma dell'Iss (l'Istituto per la sicurezza sociale), dell'Università degli Studi di San Marino e dell'Unità operativa di Neurologia dell'ospedale di Stato, oltre che degli atenei inglesi di Exeter, Bath, Bristol e Reading (dove lavora un sammarinese che ha contribuito allo studio, Francesco Tamagnini)
."Volevamo individuare un metodo non invasivo per fare diagnosi precoce e siamo riusciti a trovare nella fase Mild cognitive impairment-Mci (il decadimento cognitivo lieve, ndr) di 'pre-Alzheimer' alcune alterazioni elettroencefalografiche.
fonte: ansa
"Consegnare subito la relazione richiesta dal Senato per procedere alla approvazione del Disegno di Legge 898, promosso da Aice e presentato dalla senatrice Licia Ronzulli (FI), per la cittadinanza delle persone con epilessia"
Impegno della società italiana di Neurologia (Sin) per sensibilizzare su questa patologia in occasione della Giornata internazionale
La stimolazione elettrica dei nervi spinali sensoriali con elettrodi impiantati sulla schiena può risvegliare gradualmente i motoneuroni nel midollo spinale
I Ricercatori possono così sviluppare un Progetto di Ricerca su diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, individuazione di marcatori diagnostici, possibili nuovi target farmacologici, innovativi approcci tecnologici
Scoperti nuovi fattori di rischio: il colesterolo "cattivo" nella mezza età e la perdita della vista non trattata in età avanzata
Perdita di autonomia, stigma sociale e peso economico i principali timori
Il lavoro, che accoglie le prime evidenze dello studio Nemesis è stato pubblicato su Nature Communications e illustra la generazione e i meccanismi neuronali delle alterazioni, suggerendo nuove vie di riabilitazione
All’A.O.U. Luigi Vanvitelli una nuova tecnologia cambierà la vita di migliaia di pazienti
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