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Farmacie Comunali Firenze e Airalzh Onlus insieme in una campagna per stili di vita sani e contro le demenze

Neurologia Redazione DottNet | 30/06/2025 13:35

Grazie alla collaborazione con Farmacie Fiorentine A.Fa.M., che gestisce le 22 farmacie comunali Firenze, diventerà veicolo di informazione e consapevolezza

Nell’ambito della nuova campagna di sensibilizzazione "L’Alzheimer ha paura della prevenzione" – promossa da Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) – i corretti stili di vita per contrastare il decadimento cognitivo e le demenze saranno protagonisti di una significativa iniziativa di prossimità, pensata per avvicinare la prevenzione alla quotidianità delle persone. Grazie alla collaborazione con Farmacie Fiorentine A.Fa.M., che gestisce le 22 farmacie comunali Firenze, diventerà veicolo di informazione e consapevolezza, portando il messaggio della prevenzione direttamente in alcuni dei luoghi della salute più frequentati dai cittadini. 

"Le Farmacie Comunali Firenze, come farmacie Apoteca Natura, accompagnano le persone nel loro percorso di salute consapevole, anche attraverso campagne e questionari di prevenzione sui corretti stili di vita, professionalmente validati – dichiara la Dr.ssa Maria Vannuzzi, Direttrice Generale di Farmacie Fiorentine A.Fa.M. - Questa nuova collaborazione con Airalzh, pertanto, si inserisce coerentemente tra le attività delle Farmacie Comunali Firenze, e rappresenta un modo concreto ed efficace per continuare a comunicare l’importanza della prevenzione, diffondere l’informazione sui corretti stili di vita e promuovere anche il sostegno alla ricerca sull’Alzheimer e sulla demenza".

  La campagna di sensibilizzazione si basa su tre "pilastri" fondamentali: esercizio fisico, dieta equilibrata e buona qualità del sonno, ed è stata pensata per informare sulla malattia e sull’importanza della prevenzione. Attraverso leaflets informativi - presenti in spazi appositamente dedicati nelle farmacie - scansionando il QR Code presente, ci sarà la possibilità di consultare e scaricare gratuitamente i "Quaderni digitali della prevenzione", una raccolta di articoli e consigli pratici, redatti dai ricercatori Airalzh, alla luce dei numerosi studi condotti, utili per tenersi informati sulle corrette abitudini e condurre uno stile di vita sano. I contenuti, scritti in modo semplice, immediato e fruibile, sono disponibili sul sito https://prevenzione.airalzh.it/.

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"Siamo orgogliosi di aver stretto una collaborazione con AFAM – afferma la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh Onlus Portare la nostra campagna all’interno delle farmacie significa innanzitutto raggiungere le persone nei luoghi della quotidianità, per promuovere corretti stili di vita e aumentare la consapevolezza sull’Alzheimer e le altre forme di demenza, che oggi colpiscono oltre 1,4 milioni di persone in Italia. L’auspicio è che in tanti possano attingere al materiale informativo predisposto dai ricercatori Airalzh e mettano in pratica i nostri consigli su attività fisica regolare, alimentazione sana e qualità del sonno, fondamentali per proteggere la salute del cervello. Questa presenza sarà anche un’opportunità per far conoscere meglio le attività di Airalzh e il nostro impegno nella ricerca." Dai quaderni si evince che lo svolgimento di un’attività fisica regolare svolge un ruolo fondamentale nel miglioramento delle capacità funzionali dei soggetti predisposti, e della loro qualità di vita. Lo sport preserva la struttura e la funzione cerebrale favorendo il mantenimento della plasticità neuronale e proteggendo il sistema nervoso da eventuali danni derivanti dall’esposizione allo stress. 

Un altro "alleato", parlando di alimentazione e Dieta Mediterranea, è l’olio extravergine di oliva. I suoi polifenoli, infatti, hanno potenziali effetti terapeutici grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Queste molecole possono contribuire a ridurre la neuroinfiammazione e lo stress ossidativo bloccando o rallentando il susseguirsi di eventi tossici che sono alla base dei processi neurodegenerativi, migliorando la vitalità delle cellule neuronali. I disturbi del sonno (e del ritmo sonno-veglia) sono considerati un fattore dirompente per i malati di Alzheimer e per i loro caregiver. Dai quaderni emerge che è consigliabile non dormire meno di 5 ore o più di 9 ore a notte, sia in età media che geriatrica. Importante, però, è valutare non solo la durata, ma anche (e soprattutto) la qualità globale del sonno. Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) è l’unica realtà nazionale dedicata esclusivamente alla promozione della ricerca medico-scientifica sull’Alzheimer e le altre forme di demenza. Fondata nel 2014, ha investito oltre 4 milioni di Euro per finanziare 82 Assegni e 37 Progetti di Ricerca, con l’obiettivo di individuare nuovi fattori di rischio, migliorare le diagnosi precoci, sviluppare approcci terapeutici innovativi e sensibilizzare l’opinione pubblica.

 

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