|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Proclamato lo stato di agitazione dei medici di famiglia

Fimmg: si va verso l'omicidio dell'Ssn
Medicina Generale

Carenza di medici, carico di lavoro eccessivo, aggressioni, mancato rinnovo dei contratti e di bandi per i concorsi. Il consiglio nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), "chiede al segretario generale nazionale di proclamare lo stato di agitazione e di mettere in atto tutte le azioni previste, fino allo sciopero generale, necessarie alla risoluzione delle controversie". E' quanto deciso nel corso di una riunione oggi a Roma, "considerato che lo stallo cui assistiamo, non certo passivamente, provocherà un chiaro e colpevole omicidio del Ssn, iniziando dall' indebolimento della figura centrale e imprescindibile del medico di medicina generale".

Le motivazioni, si legge sul sito della Fimmg, vanno dal "volume di attività della medicina generale" che "sta incrementando il proprio peso a causa dell' evoluzione demografica della popolazione assistita", al fatto che "Fimmg avanza da tempo proposte di riorganizzazione della medicina generale per affrontare l' emergenza demografica, dalle medicine di gruppo alle aggregazioni funzionali fino al microteam, che permetterebbe di affiancare al medico almeno un collaboratore di studio e un infermiere, all' interno dello studio del Mmg, in coerenza con le funzioni specifiche della medicina generale", e che "nonostante la necessità, anche prevista da leggi vigenti, di affrontare e risolvere i principali temi della riorganizzazione della medicina generale attraverso un Acn le cui trattative non procedono, complice una politica che non riesce o non vuole aggiornare l' atto di indirizzo, necessario a recepire i nuovi atti normativi su arretrati, certificazioni Inail, accesso dei medici in formazione agli incarichi convenzionali".

 "Nonostante le competenze sulla medicina penitenziaria siano transitate da 12 anni alle aziende sanitarie - fa notare la Fimmg - ancora non esiste un contratto di lavoro nazionale che seppur previsto dagli atti di indirizzo non è ancora stato considerato nella determinazione normativa dell' Acn della medicina generale. Perdurano pertanto i rischi per i pochi professionisti, precari, già coinvolti; permane non chiarito l' accesso di quelli che dovrebbero determinarne il ricambio generazionale e soprattutto aumenta il rischio della popolazione assistita, che necessita di un professionista formato per individuarne le necessità e le possibili risposte in un ambiente ad elevata specificità".

Fimmg parla di una "evidente incapacità di programmazione da parte delle istituzioni, a partire dall' insufficiente risposta alla prevista carenza di medici, ancora più evidente in queste settimane per la mancata pubblicazione da parte delle Regioni dei bandi di concorso per il triennio di formazione specifica 2019-2022, che prelude a un nuovo inaccettabile slittamento del corso e a una perdita di migliaia di nuovi specialisti in medicina generale". Inoltre, "la problematica del ricambio generazionale pone in particolare sofferenza il settore dell' emergenza sanitaria territoriale, per il quale Fimmg ha già individuato nella differenziazione dei percorsi formativi la soluzione in grado di sopperire alla carenza di medici".

Fimmg sottolinea, ancora, "il contestuale fiorire di proposte legislative che introducono e valorizzano altre figure professionali senza alcuna volontà di integrazione con la medicina generale, mascherandolo come risposta alla carenza di medici mentre è evidente l' obiettivo di sostituzione, cosiddetto task shifting, della figura medica che gode del maggior gradimento da parte dei cittadini" ed evidenza "che lo stallo cui assistiamo, non certo passivamente, provocherà un chiaro e colpevole omicidio del Ssn, iniziando dall' indebolimento della figura centrale e imprescindibile del medico di medicina generale, baluardo di un sistema che pone i principi dell' universalità e della equità a fondamento dell' assistenza sanitaria". Infine, si sottolinea "il perdurare dello stallo delle proposte legislative volte ad affrontare il problema delle aggressioni ai medici della continuità assistenziale e dell' emergenza territoriale, nonostante le interlocuzioni politiche avute e in attesa di quelle richieste".

La Fnomceo

"Al ministro Grillo e al presidente Bonaccini facciamo notare che questa professione merita maggiore rispetto; lo merita per l' impegno, la passione, la generosità, lo spirito di sacrificio e di abnegazione che ogni giorno i medici mettono in atto per garantire quei diritti previsti dalla Costituzione, diritti che lo Stato e le Regioni faticano sempre più a garantire". Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte del consiglio nazionale della Fimmg, la Federazione dei medici di medicina generale.

"Dalla mozione finale del consiglio nazionale Fimmg difffusa questo pomeriggio emergono due questioni per noi importanti: la dichiarazione dello stato di agitazione e la mancata pubblicazione del bando per il concorso ai posti per il corso specifico in Medicina generale. Sul primo punto dobbiamo esprimere la forte preoccupazione per il notevole ritardo sul rinnovo dei contratti, la professione medica continua a garantire i livelli essenziali di assistenza nonostante tutto e tutti, a dispetto di un sistema aziendale che ha mortificato il ruolo dei medici, mettendo al primo posto, invece degli obiettivi di salute, le esigenze del pareggio di bilancio e trasformando la professione in attività tecnica, priva di quella autonomia che ogni professione dovrebbe avere".

Eppure i medici, nonostante i tagli, le carenze di personale, i carichi di lavoro eccessivi - prosegue il presidente Fnomceo - continuano a garantire ai cittadini le prestazioni, concretizzando la tutela del diritto alla salute. Sono i medici che rendono possibile il diritto di cittadinanza e di uguaglianza, trattando ogni persona senza distinzione alcuna, nonostante le tante disuguaglianze presenti tra le nostre regioni e all' interno delle nostre belle città". "Sconcerto desta poi la mancata pubblicazione del bando di concorso per accedere al corso specifico di Medicina generale, ossia alla specializzazione in Medicina generale - continua Anelli - quest' anno non sarà possibile rispettare la previsione di legge che impone l' inizio del corso per il primo novembre, perché il ritardo farà slittare tutte le procedure. Non solo. Ad oggi non sappiamo neanche quante saranno le borse e quindi i posti messi a disposizione dal ministero e dalla Conferenza delle Regioni".

Medicina Generale
Commenti
SS
Saverio Schinzari
Un Alibi che ben conosciamo che più volte la FIMMG ripropone per mettere le mani avanti e giustificare la propria inefficienza. Sono oltre vent'anni che la " Cenerentola " della Medicina, il medico di base non effettua uno sciopero generale contro una situazione divenuta intollerabile ed insopportabile, soprattutto volta alla sburocratizzazione di atti e certificazioni inutili fardelli del Medico di Medicina Generale e che potrebbero essere appannaggio di altre figure sanitarie. Siamo morti viventi !
Rispondi
08/07/2019 10:08

I Correlati

BPCO, aggiornata la Nota 99 AIFA: più autonomia ai medici di famiglia nella gestione terapeutica
Medicina Generale
Leggimi
Medicina Generale

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Medici di famiglia, il 27 luglio scade il bando per il corso di formazione
Sanità pubblica
Medici di famiglia, il 27 luglio scade il bando per il corso di formazione
Fimmg invita i giovani medici a partecipare al concorso per il triennio 2026-2029. Disponibili 2.621 borse, mentre in Italia mancano oltre 5.700 medici di medicina generale.
Ordini medici. Anelli: "Bene il raddoppio delle borse per la formazione in medicina generale in Veneto"
Fnomceo
Ordini medici. Anelli: "Bene il raddoppio delle borse per la formazione in medicina generale in Veneto"
Il presidente della Fnomceo plaude alla decisione della Regione di incrementare le borse del Corso di formazione specifica in medicina generale e chiede al Governo di estendere la misura a livello nazionale.
Medicina, 62mila studenti al via. Ma la sfida per il SSN viene dopo
Professione
Medicina, 62mila studenti al via. Ma la sfida per il SSN viene dopo
Parte il semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Aumentano i posti, ma carenze e concorsi deserti mostrano che accessi all'università e personale disponibile non coincidono
Sanità privata, la protesta si allarga e arriva in Campania
Sindacato
Sanità privata, la protesta si allarga e arriva in Campania
La Cisl Fp proclama lo stato di agitazione nel privato accreditato campano. La vertenza locale si inserisce nel confronto nazionale sui contratti fermi da anni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.