Canali Minisiti ECM

Grillo: 400 milioni per ridurre le liste d'attesa

Sanità pubblica Redazione DottNet | 18/07/2019 10:52

"Insediato il tavolo per l'Osservatorio, ho chiesto tempi certi"

Per migliorare la situazione delle liste d'attesa "abbiamo stanziato nella legge di bilancio 2019 350 milioni di euro per il triennio 2019-21. Risorse a cui abbiamo aggiunto ulteriori 50 milioni, e presto invierò alla Conferenza Stato regioni la proposta di riparto": lo ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo, nell'audizione di fronte alle Commissioni congiunte Affari Sociali della Camera e Sanità del Senato.   "Questi 400 milioni - ha precisato - saranno utilizzati dalle Regioni per migliorare le infrastrutture digitali dei Cup e degli altri servizi connessi al funzionamento delle liste d'attesa.

Per chiudere il quadro, sottolineo che, proprio una settimana fa, nei tempi previsti dal Piano, al ministero della Salute si è insediato l'Osservatorio Nazionale sulle Liste di Attesa composto da rappresentanti del Ministero, dell'Agenas, delle Regioni, dell'Istituto Superiore di Sanità e dalle Organizzazioni di cittadini".

pubblicità

Oltre ad affiancare le Regioni nell'implementazione del Piano, ha proseguito il ministro, l'Osservatorio "provvederà a monitorare l'andamento degli interventi previsti oltre che a rilevare le criticità". Nella prima riunione, a cui ho partecipato, ha concluso Grillo, "ho chiesto al tavolo di procedere con tempi certi, adottando un cronoprogramma con scadenze definite".Oltre ad affiancare le Regioni nell'implementazione del Piano, ha proseguito il ministro, l'Osservatorio "provvederà a monitorare l'andamento degli interventi previsti oltre che a rilevare le criticità". Nella prima riunione, a cui ho partecipato, ha concluso Grillo, "ho chiesto al tavolo di procedere con tempi certi, adottando un cronoprogramma con scadenze definite".

Commenti

I Correlati

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..

Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.

Ti potrebbero interessare

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.

Ultime News

Più letti