
Dalla scoperta del virus, nel 1989, l'Epatite C ha causato oltre centomila morti in Italia e ancora oggi, nel nostro Paese, sono stimate esservi 200mila persone con infezione. Ma oggi, grazie a terapie in grado di eliminarlo, siamo a un punto di svolta per 'dare una spallata' al virus. Per sensibilizzare la popolazione sul ruolo che ognuno può avere in questa battaglia, è stato lanciato uno spot che andrà in onda su tutti i canali radio e tv della Rai, su Rai Social e Rai web.
L'iniziativa, presentata oggi nella Sala Nassirya del Senato, in vista della Giornata Mondiale delle epatiti del 28 luglio, è promossa dalla Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali (Simit) e dall'Associazione Italiana Studio del Fegato (Aisf).
"Aiutaci a cancellare l'epatite C!" è pertanto lo slogan dello spot che si rivolge a tutta la società civile, con l'obiettivo di far emergere il sommerso. "Una particolare attenzione - aggiunge Salvatore Petta, segretario Aisf - va dedicata a chi ha avuto trasfusioni di sangue prima degli anni '90, ai portatori di tatuaggi, e a popolazioni a rischio, come tossicodipendenti o detenuti per i quali bisogna istituire programmi specifici di screening". Ad aderire alla campagna anche Ferrovie dello Stato, che contribuirà ad amplificarne il messaggio diffondendo lo spot nei suoi canali.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.