
Studio scopre come 'far morire di fame' le cellule cancerose
Un nuovo percorso di cura potrebbe a breve arrivare contro un tipo di cancro al cervello che colpisce i bambini e che finora è stato giudicato incurabile. Si tratta del Glioma pontino intrinseco diffuso (il Dipg), un tumore che si forma in un' area del tronco encefalico chiamata ponte di Varolio, che collega il cervello con il midollo spinale. Solitamente colpisce bimbi con meno di 10 anni e la maggior parte dei pazienti non sopravvive per più di un anno dalla diagnosi. In uno studio pubblicato su Nature Communications, i ricercatori della Yale University, dell' Università dell' Iowa e del Translational Genomics Research Institute (Tgen), hanno identificato un modo per interrompere il processo cellulare che contribuisce alla diffusione del tumore.
Questa patologia ruota attorno alla mutazione del gene Ppm1d, fondamentale per la crescita cellulare e per la risposta allo stress delle cellule stesse.
fonte: Nature Communications
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
In Italia poco più di 3mila oncologi per 3,5 milioni di pazienti. Burocrazia e burnout riducono il tempo di cura, mentre i bisogni aumentano.
Un team multidisciplinare di esperti, tra cui Ernesto Pasquini, ha eseguito un intervento chirurgico innovativo che ha permesso di rimuovere un tumore aggressivo a un bambino di dieci anni.
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