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Scoperto il possibile meccanismo del legame diabete-cancro

Diabetologia Redazione DottNet | 26/08/2019 18:49

Studio Usa: in diabetici minore attività di due proteine innesca il danno al Dna

Livelli di zucchero troppo alti nel sangue sono collegati ad un aumento di un danno al Dna, che va di pari passo con un aumento del rischio di sviluppare il cancro in persone con diabete. A individuare per la prima volta due proteine responsabili, è una ricerca statunitense supportata dal National Institute of Health e presentata al congresso dell'American Chemical Society (ACS) in corso a San Diego.  Le persone con diabete di tipo 2 hanno una probabilità maggiore di sviluppare cancro al fegato, al pancreas, al colon, alla vescica e al seno. Il legame tra diabete e alcuni tumori, da anni indagato, può essere dovuto, in parte, a fattori di rischio condivisi come invecchiamento, obesità, dieta e stili di vita. Ma c'è dell'altro.

Per studiare il meccanismo, i ricercatori del Centro di Ricerca sul Cancro City of Hope, a Duarte, in California, hanno dimostrato, su cellule e su topi con diabete, che un aumento della glicemia aumentava la presenza di modificazioni chimiche del DNA e interferiva con la sua riparazione: il cancro potrebbe essere il risultato di questa instabilità del genoma.

Due, secondo i ricercatori, le proteine che sembrano essere coinvolte: il fattore di trascrizione 'HIF1α' e la proteina di segnalazione 'mTORC1', entrambe meno attive nelle persone con diabete. Come suggeriscono precedenti prove, un farmaco che riduce i livelli di zucchero nel sangue nei diabetici potrebbe anche potenzialmente combattere il cancro affamando le cellule tumorali. I ricercatori stanno ora cercando di testare la metformina in combinazione con sostanze che stabilizzano specificamente HIF1α o migliorano la segnalazione di mTORC1.

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fonte: ansa

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