Canali Minisiti ECM

Il glutine assunto in gravidanza non causa diabete nei bimbi

Nutrizione Redazione DottNet | 23/09/2019 15:01

Non è stata trovata invece alcuna associazione tra l'assunzione di glutine da parte della madre durante la gravidanza e il diabete di tipo 1 nel bambino

Quando i bimbi assumono glutine possono aumentare il rischio dello sviluppo di diabete di tipo 1. Infatti, all'età di un anno e mezzo ogni 10 grammi in più di glutine mangiato, possono causare una crescita del rischio. Non è stata trovata invece alcuna associazione tra l'assunzione di glutine da parte della madre durante la gravidanza e il diabete di tipo 1 nel bambino. A dirlo è un lavoro realizzato dall'Ospedale universitario di Oslo e dall'Istituto norvegese di sanità pubblica. Di fatto, questo studio va a completare e a sfatare un precedente lavoro danese che aveva suggerito come un elevato apporto di glutine materno durante la gravidanza aumentasse il rischio di diabete di tipo 1 nel bambino.

Sono stati analizzati 86.306 bambini nati dal 1999 al 2009, seguiti fino al 2018.

Tra loro, in 346 (lo 0,4%) hanno sviluppato diabete di tipo 1. L'assunzione di glutine media era di 13,6 grammi al giorno per le madri durante la gravidanza e di 8,8 grammi al giorno per il bambino di 18 mesi.  L'assunzione di glutine materno a metà gravidanza non è stata associata allo sviluppo del diabete di tipo 1 nel bambino. Ma l'assunzione di glutine del bambino a 18 mesi è stata associata a un aumentato rischio di sviluppare successivamente il diabete di tipo 1, con una crescita del rischio del 46% per ogni aumento di 10 g al giorno di assunzione di glutine.  Lo studio è stato presentato durante l'incontro annuale dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) a Barcellona.

pubblicità

fonte: ansa

Commenti

I Correlati

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo

Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"

Analisi, il problema è mangiare troppo, specie cibo industriale

Ti potrebbero interessare

Una revisione scientifica presentata al congresso della Società Italiana di Nutrizione Umana conferma il valore nutrizionale di pollo e tacchino. Le carni avicole si distinguono per l’elevata qualità proteica, il ridotto contenuto di grassi e il pote

Uno studio coordinato dalle Università di Padova e Camerino apre nuove prospettive per l’utilizzo alimentare della Cannabis sativa

Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli

Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.

Ultime News

Più letti