
Lo rivela una ricerca condotta presso la Washington University School of Medicine a St Louis e pubblicata sulla rivista Cell Host & Microbe
Individuati batteri intestinali capaci di difendere l'organismo umano dagli effetti nocivi del cibo spazzatura, disinnescando molecole pericolose. Lo indica la ricerca condotta presso la Washington University School of Medicine a St Louis e pubblicata sulla rivista Cell Host & Microbe. Gli studiosi hanno scoperto che tra i microrganismi che popolano l'intestino umano ve ne è uno, chiamato Collinsella intestinalis, capace di frammentare in molecole innocue la 'fruttosil-lisina' - una sostanza prodotta dai processi di produzione industriale dei cibi, come la cottura ad alta temperatura, e che può avere effetti nocivi.
La fruttosil-lisina, per esempio, è presente nei cereali e nel cioccolato e livelli elevati nel sangue sono stati associati a diabete e arteriosclerosi.
fonte: Cell Host & Microbe
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Nuovo studio delle università di Bari e Firenze
Il trattamento con guselkumab somministrato per via sottocutanea permette di ottenere una remissione clinica - 36,7 per cento dei pazienti - ed endoscopica - 25,9 per cento
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La malattia colpisce 1 adulto su 4. In vista del World Liver Day del 19 aprile, gli esperti richiamano alla prevenzione e alla diagnosi precoce
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
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