
Il chiarimento dopo la polemica per il cambio delle condizioni di prescrivibilità
La Nota 96 "ha modificato le modalità di prescrivibilità a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) dei farmaci classificati in fascia A a base di colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio e calcifediolo per la prevenzione e il trattamento della carenza di Vitamina D nella popolazione adulta (>18 anni). Restano confermate le condizioni di rimborsabilità a carico del Ssn di tali farmaci per i pazienti pediatrici, in attesa di un analogo processo di rivalutazione". Lo afferma l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sul proprio sito, dopo le polemiche dei giorni scorsi in merito al cambio delle condizioni di prescrivibilità dei farmaci contro la carenza di vitamina D.
L'Aifa sottolinea che "le limitazioni introdotte attraverso la nota si riferiscono esclusivamente alla prevenzione e al trattamento della carenza di Vitamina D nella popolazione adulta". Tale "integrazione - si legge sul sito dell'Aifa, che rende disponibile materiale informativo rivolto all'operatore sanitario ed al cittadino - chiarisce espressamente la modifica della prescrivibilità a carico del Ssn, tramite Nota 96, con parziale valenza di riclassificazione dei suddetti farmaci limitatamente alla popolazione adulta nella prevenzione e nel trattamento della carenza di Vitamina D, e avrà efficacia a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale".
Dal 1° gennaio torna obbligatoria la riduzione del 5% sui prezzi dei farmaci rimborsati dal SSN che avevano ottenuto una sospensione temporanea.
Al via la nuova campagna di AIFA, in collaborazione con il Ministero della Salute, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di assumere consapevolmente gli antibiotici.
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