
I dati disponibili non evidenziano associazioni con un aumento del rischio di autismo né con malformazioni del feto o del neonato
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) informa che, alla luce delle più recenti valutazioni scientifiche effettuate a livello europeo, non emergono nuove evidenze che richiedano modifiche alle raccomandazioni in vigore sull’uso del paracetamolo in gravidanza. Il paracetamolo (acetaminofene), ampiamente utilizzato per il trattamento della febbre e del dolore, può essere impiegato durante la gravidanza, se clinicamente necessario. I dati disponibili non evidenziano associazioni con un aumento del rischio di autismo né con malformazioni del feto o del neonato.
Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.
Dossier Aifa: il 62% delle aziende farmaceutiche utilizza già l’AI nella ricerca e sviluppo. Possibili riduzioni dei tempi di sviluppo fino al 30%.
Il sottosegretario: andamento sotto controllo e tendenza legata all’invecchiamento della popolazione e all’arrivo di farmaci innovativi. Avviato l’iter per il Testo unico sulla legislazione farmaceutica.
Via libera alla rimborsabilità di sei nuovi medicinali, tra cui quattro farmaci orfani. In una settimana dedicata alle malattie rare, segnale di allineamento tra ministero e Agenzia.
Audizione del presidente Aifa in Commissione Salute: programma annuale, revisione del Prontuario e appropriatezza prescrittiva al centro del confronto.
Con il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva, AIFA rilancia su prescrittomica, farmacogenomica e Real-World Evidence per gestire politerapie e cronicità.
Spesa farmaceutica sotto pressione: nella lettera al Ministro, AIFA richiama il bilanciamento tra diritto alla cura e sostenibilità e rimette le scelte di contenimento all’indirizzo politico.
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