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Al via il team di ricerca Ue contro sette malattie autoimmuni

Sono 69 i centri coinvolti di 15 Paesi, 8 quelli italiani
Sanità pubblica

L'Europa è a caccia di soluzioni per individuare le terapie giuste per chi non risponde ai trattamenti di sette malattie autoimmuni infiammatorie. Per questo è partito uno studio che coinvolge 69 istituzioni accademiche e industriali di 15 Paesi del vecchio continente, coordinato dal centro Genyo di Granada, in Spagna, e che tocca 8 strutture italiane: l'Azienda ospedaliera di Padova, il Meyer di Firenze, la Fondazione Irccs Ca' Granda/Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, le Università di Cagliari, Catania, Genova, del Piemonte Orientale e di Pisa. Il progetto si chiama 3Tr e vuole studiare i meccanismi di risposta dell'organismo attraverso l'integrazione e l'analisi incrociata di tecnologie avanzate di profilazione.

Le malattie autoimmuni, infiammatorie e allergiche sono patologie croniche comuni che incidono in modo significativo sul benessere di milioni di persone in tutto il mondo. Sebbene siano disponibili diversi trattamenti, la risposta dei singoli pazienti e la loro progressione può essere imprevedibile. Al momento, si sa ancora molto poco sulle basi molecolari che le sostengono. Pertanto, proprio per prevedere meglio la risposta al trattamento e identificare potenzialmente nuovi biomarcatori che portino a una migliore gestione dei pazienti e a trattamenti personalizzati, secondo gli studiosi è necessaria una comprensione più profonda dei meccanismi cellulari che guidano il loro sviluppo. Il progetto 3Tr studierà il lupus eritematoso sistemico, l'artrite reumatoide, la sclerosi multipla, la malattia infiammatoria intestinale (compresa la colite ulcerosa e la malattia di Crohn), l'asma e la malattia polmonare ostruttiva cronica.

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"Per la prima volta, il team di 3Tr allineerà e integrerà l'analisi delle condizioni autoimmuni, allergiche e infiammatorie per identificare la relazione tra profili molecolari longitudinali e microbici nelle cellule e nei tessuti del sangue e i percorsi delle malattie. Con un approccio unico studieremo le sette malattie in modo parallelo e congiunto", spiega Marta Alarcón-Riquelme, coordinatrice scientifica di 3tr e responsabile dell'area di genomica medica del centro Genyo. Il progetto è finanziato da oltre 80 milioni di euro dall'Innovative Medicines Initiative 2 (Imi2), con il 50% di fondi europei come finanziamento per la ricerca e il restante 50% come contributo da parte dell'industria. Si tratta di un'iniziativa congiunta della Commissione europea e della Federazione europea delle associazioni e delle industrie farmaceutiche (Efpia).

fonte: ansa

Sanità pubblica
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