
Rezza: "Contagio soprattutto tra i giovani, va rilanciata la prevenzione"
"Si registrano 7-8 nuove infezioni al giorno in Italia, però di Aids e Hiv non si parla praticamente più e non è un caso che la maggior parte dei nuovi casi si registrino nella popolazione dei giovanissimi, studenti delle scuole superiori, o appena più grandi". E' l'allarme lanciato oggi dall'infettivologo, Francesco Menichetti, direttore Unità operativa malattie infettive dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa a margine del 14/o corso avanzato di terapia antibiotica che si svolge da oggi al 13 novembre a Pisa e che dedicherà un focus proprio all'Hiv e all'Epatite.
"Si tratta di numeri riportati anche dal Corriere della Sera - ha aggiunto il medico - citando le statistiche dell'accreditata Società italiana di malattie infettive e tropicali e che ci sono stati confermati anche dall'epidemiologo e dirigente di ricerca dell'Istituto superiore della sanità, Giovanni Rezza, ospite al nostro convegno odierno.
Ciò che serve, ha spiegato Menichetti, è "una rinnovata presa di coscienza anche da parte della politica in una materia che investe in modo così importante la saluta pubblica: bisogna rilanciare una comunicazione efficace sulla prevenzione per dire che si tratta di una malattia sessualmente trasmessa e che quindi sono decisive le precauzioni per chi pratica la promiscuità". "Qualche anno fa - ha concluso - era molto chiara la pubblicità che disegnava l'individuo circondato di viola per segnalare i rischi della trasmissibilità dell'infezione, forse non del tutto politicamente corretta ma sicuramente efficace per dire anche a chi aveva meno strumenti di conoscenza i rischi che si corrono a praticare determinate condotte sessuali poco prudenti".
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"
Appello dei medici di famiglia: vaccinarsi adesso significa ridurre ricoveri evitabili
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
Commenti