
Influisce sull'attività cerebrale legata allo stato di allerta
Sentire la testa 'annebbiata' che fa fare le cose con più lentezza, cosa tipica di quando si è malati, ha una sua causa: l'infiammazione. A dirlo è uno studio realizzato dalle Università di Birmingham e di Amsterdam che è stato pubblicato su Neuroimage. L'infiammazione sembra avere un impatto particolarmente negativo sulla prontezza del cervello a raggiungere e mantenere uno stato di allerta. All'analisi hanno partecipato 20 giovani che sono stati vaccinati contro il tifo: un'attività di prevenzione che provoca un'infiammazione temporanea ma che ha pochi altri effetti collaterali. Dopo ciò gli studiosi hanno testato le loro risposte cognitive ad alcune immagini in modo da poter misurare la capacità di controllare l'attenzione
In un giorno diverso, invece, i 20 hanno ricevuto un'iniezione placebo prima di eseguire analoghi test di attenzione.
fonte: Neuroimage
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
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