Mandelli: “Coinvolgere i farmacisti in campagne informative contro Hcv e tossicodipendenze”

Farmacia | Redazione DottNet | 05/12/2019 14:03

"Può essere un primo approccio da un punto di vista informativo"

Sessantamila colleghi nelle nostre 20mila farmacie accolgono 4 milioni e mezzo di cittadini italiani tutti i giorni. La loro capacità di avere un rapporto privilegiato con il cittadino è nota. È una risorsa da sfruttare, perché proprio con la legge della farmacia e dei servizi, c’è la possibilità reale di coinvolgere i farmacisti in campagne informative”.
 
È quanto ha dichiarato Andrea Mandelli, capogruppo in Bilancio alla Camera per Forza Italia e presidente Fofi durante la presentazione del progetto Hand nell’ambito del convegno “La gestione dell’Hcv in pazienti consumatori di sostanze” che si è svolto ieri a Roma.
 
Il ruolo del farmacista, la sua prossimità e “accessibilità per più di 8 ore al giorno, unica rispetto anche ad altri colleghi, è fondamentale quando il cittadino ha nell’immediatezza un dubbio o un’angoscia che lo porta a decidere di varcare la soglia della farmacia. Ecco – continua Mandelli – in quel momento il cittadino ha un primo contatto con un professionista, che può dargli un primo sollievo”. Lo stesso accade “per i tossicodipendenti, per i quali il farmacista può essere un primo approccio importantissimo da un punto di vista informativo. La figura del farmacista – conclude il presidente Fofi – una grande opportunità. Sfruttiamo ciò che è previsto dalla legge per portare avanti, con tutti gli operatori della salute, un progetto formativo che possa essere una risposta ad una delle tante problematiche che il Paese ha”.

 

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