Canali Minisiti ECM

Sostanze dopanti: report al Ministero entro il 31 gennaio

Farmacia Redazione DottNet | 03/01/2020 11:38

Una nota del Dicastero ricorda la prossima scadenza per i farmacisti che a partire dal 1° gennaio 2020, hanno l'obbligo di trasmettere in modalità elettronica

“Anche quest’anno, come previsto dalla Legge 376/2000 e dal DM attuativo 24 ottobre 2006 (e successive modificazioni: DM 18 novembre 2010 e DM 28 febbraio 2019), i farmacisti, a partire dal 1° gennaio 2020, hanno l'obbligo di trasmettere in modalità elettronica, i dati relativi alle quantità di principi attivi vietati per doping, utilizzati nelle preparazioni estemporanee, nel corso dell’anno 2019”. È quanto comunica il Ministero della Salute in una nota pubblicata sul proprio sito.
 
La trasmissione deve avvenire esclusivamente da una casella PEC (Posta Elettronica Certificata) alla casella PEC del Ministero della salute ril.

doping@postacert.sanita.it.
I questionari trasmessi da caselle non PEC non saranno presi in considerazione. Il termine previsto per l’invio dei dati è il 31 gennaio 2020.
 
Ai sensi dell’ultimo decreto di revisione della lista delle sostanze proibite per doping, DM 11 giugno 2019, non sono soggetti a trasmissione i dati relativi alle:

pubblicità

- quantità di mannitolo utilizzate per via diversa da quella endovenosa
- quantità di inibitori dell’anidrasi carbonica per uso oftalmico (ad es. dorzolamide, brinzolamide)
- quantità di felipressina per somministrazione locale in anestesia dentale
- quantità di derivati dell’imidazolo per uso topico/oftalmico
- quantità dei principi attivi di cui alla classe S9 - Corticosteroidi, utilizzate per le preparazioni per uso topico, comprese quelle per uso cutaneo, oftalmico, auricolare, nasale e orofaringeo.
 
AVVERTENZA: i preparati galenici contenenti Δ9-tetraidrocannabinolo (THC), trovano riscontro  nel rigo 373 dell’elenco sotto indicato, riguardante complessivamente i cannabinoidi (Classe S8). Il cannabidiolo non è più considerato sostanza dopante dal 1° gennaio 2018.

Commenti

I Correlati

Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.

Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.

Accordo tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm: prevenzione orale, formazione e telemedicina nelle 1.600 farmacie comunali.

Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.

Ti potrebbero interessare

Un nuovo Position Paper della SIF evidenzia come l'esclusione delle donne nei test preclinici possa compromettere l'efficacia e la sicurezza dei farmaci.

Dal 4 al 15 maggio torna “Pronto Diabete”: consulenze gratuite in 50 centri e coinvolgimento di 100 farmacie per rafforzare prevenzione e presa in carico del rischio cardiorenale nei pazienti con diabete di tipo 2.

Ultime News

Più letti