
Basta applicare un unguento antibiotico (composto di mupirocina) direttamente nel naso e nella pulizia della pelle con una salvietta che contiene la clorexidina gluconato al 2%
Ci sono due piccoli accorgimenti che permettono di evitare le infezioni batteriche nei bambini che si trovano ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali. I segreti, legati alla lotta alla diffusione dello stafilococco aureo (e dedicati ai genitori che li vanno a trovare), sono l'uso di un unguento nel naso e di salviettine antibiotiche.
A dirlo sono i ricercatori della Johns Hopkins Medicine che hanno studiato questa semplice misura preventiva dedicata alle mamme e ai papà e che include l'applicazione di un unguento antibiotico (composto di mupirocina) direttamente nel naso e nella pulizia della pelle (principalmente delle mani) con una salvietta che contiene la clorexidina gluconato al 2%, un antisettico ampiamente usato sui pazienti per rimuovere i batteri di superficie intorno a un sito chirurgico prima di un'operazione.
In questa ricerca, pubblicata su Jama (il Journal of American Medical Association) i genitori hanno usato l'unguento nasale antibiotico due volte al giorno per cinque giorni e hanno pulito alcune aree cutanee (tra cui mani, braccia, gambe, schiena) con salviette antisettiche per lo stesso periodo di tempo. Dei bambini i cui genitori avevano usato questo trattamento solo il 15% era stato contagiato dallo stafilococco, a fronte di circa il 29% dei piccoli le cui mamme e papà non hanno seguito questi accorgimenti.
fonte: Jama
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"
Appello dei medici di famiglia: vaccinarsi adesso significa ridurre ricoveri evitabili
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
Commenti